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Titolo news_001 en

Il report appena pubblicato dall’analista di mercato di New York Poten & Partners, dedicato al mercato dei noleggi spot nel segmento tanker, lascia poco spazio alla fantasia, mostrando come la riduzione dell’attività delle raffinerie e il crollo di due milioni di barili al giorno nelle contrattazioni internazionali abbiano influito pesantemente sul numero di petroliere e chimichiere noleggiate durante il 2009. Con un’unica eccezione, ogni categoria dimensionale di navi, rispetto all’anno scorso, ha pagato pegno in termini di noleggi effettuati, il cui ammontare complessivo è infatti sceso del 9%, dai 9.587 del 2008 agli 8.800 di quest’anno. La Top Ten dei noleggiatori, invece, è rimasta grossomodo inalterata, con Shell in testa per il terzo anno di fila grazie ai suoi 691 spot charter (5 in più del 2008), seguita da BP, CSSA (filiale di Total), Clearlake e Vitol. Significativo secondo Poten & Partners l’ingresso nella Top Twenty di Trafigura e Mercuria, colossi del trading fino all’anno scorso relegati oltre la trentesima posizione: il balzo in avanti sarebbe infatti un evidente effetto del boom registrato dagli spot charter a fini di stoccaggio, a sua volta conseguenza del crollo dei prezzi registratosi nella prima metà del 2009 e dell’elevato numero di consegne di newbuildings.Venendo alle singole categorie, Poten & Partners evidenzia come 8 fra i primi 10 noleggiatori di VLCC (Very Large Crude Carriers) siano compagnie asiatiche: la forte domanda dei paesi emergenti di quest’area ha infatti mitigato il calo del 7% nei noleggi di navi della categoria (da 1.688 a 1.567), a fronte di un vero e proprio crollo nei charter per tratte westbound. Un fenomeno ulteriormente evidenziato dalla discesa in classifica di ExxonMobil e Shell e dalla contestuale uscita dalla Top Ten di BP e Chevron, con la cinese Unipec a dominare la graduatoria parziale. Riduzioni sono state registrate anche nei noleggi di suezmax (-15%) e aframax (-3%), mentre il segmento panamax ha conosciuto un incremento seppure di poco superiore all’1% ed è stato quello con la maggiore variabilità nei componenti la top ten. Il report si conclude affermando che anche nel 2010 il trend di crescita dei noleggiatori asiatici e l’aumento di charter per stoccaggio potrebbero essere elementi determinanti per comprendere lo sviluppo del mercato delle tanker. A margine di una modifica nel rating di alcune società, anche Jefferies Maritime Shipping Research, divisione specializzata della banca d’affari Jefferies, ha reso pubbliche alcune considerazioni sul mercato delle tanker. Nella seconda metà del 2010, secondo gli analisti newyorchesi, potrebbe verificarsi una situazione simile a quella della seconda parte del 2002, quando l’economia globale cominciò a riprendersi dopo un periodo di recessione, con conseguente erosione degli stock di materie prime. Sebbene nel breve termine è probabile che i livelli dei noli restino bassi, il mercato dei prodotti petroliferi grezzi potrebbe essere pronto alla ciclica forte svolta verso l’alto. Non a caso Jeffries ha ritoccato da 35.000 a 40.000 dollari al giorno la stima del nolo spot medio per una VLCC, mantenendo a 30.000 quello delle suezmax e riducendo da 25.000 a 20.000 dollari quello delle aframax.

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